Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato il 10 aprile 2026 a Roma le nomine nei consigli di amministrazione delle principali società quotate partecipate dallo Stato. Lorenzo Mariani, executive group director sales & business development di Mbda e managing director Mbda Italia da aprile 2025, assume la carica di amministratore delegato di Leonardo al posto di Roberto Cingolani. Francesco Macrì subentra come presidente a Stefano Pontecorvo, mentre Claudio Descalzi ottiene il quinto mandato come CEO di Eni e Flavio Cattaneo il secondo mandato alla guida di Enel.
Le nomine colpiscono 842 posizioni in 155 società partecipate dal Tesoro, con 214 organi sociali rinnovati tra consigli di amministrazione e collegi sindacali. Igor De Biasio passa dalla presidenza di Terna alla carica di CEO di Enav, mentre Giuseppina Di Foggia lascia la guida di Terna per diventare presidente di Eni. Il cambio ai vertici di Leonardo emerge come la novità principale in un contesto di conferme nel settore energetico.
Il profilo di Mariani e Mbda al centro della strategia di Leonardo
Lorenzo Mariani porta a Leonardo un’esperienza diretta nel settore missilistico attraverso il suo ruolo in Mbda, joint venture europea partecipata da Leonardo. Mbda rappresenta un pilastro della difesa aerea e missilistica, con Mariani responsabile di sales & business development a livello di gruppo e gestione operativa in Italia dal 2025. Questa nomina sposta l’attenzione su Leonardo verso competenze specialistiche che i media mainstream hanno trascurato, concentrandosi sulle sole conferme di Descalzi e Cattaneo.
Il background di Mariani in Mbda rafforza la posizione di Leonardo nella filiera europea della difesa. Leonardo, ex Finmeccanica, subisce un cambiamento radicale con l’uscita di Cingolani e Pontecorvo, a differenza della stabilità in Eni ed Enel. La scelta del Tesoro privilegia un manager con expertise in sistemi missilistici per guidare l’azienda in un contesto di crescente autonomia strategica italiana.
Rotazioni tra Terna, Enav ed Eni
Igor De Biasio abbandona la presidenza di Terna per assumere la guida di Enav al posto di Pasqualino Monti. Giuseppina Di Foggia, ex CEO di Terna, prende il posto di Giuseppe Zafarana come presidente di Eni. Queste rotazioni mantengono equilibrio tra le partecipate, con Enav che vede anche Sandro Pappalardo nuovo presidente al posto di Alessandra Bruni.
Le liste del Tesoro per Eni e Leonardo saranno comunicate entro il 13 aprile, mentre per Enel e Terna entro il 17 aprile. Il risiko delle nomine delinea continuità gestionale nel comparto energetico, con Descalzi confermato per il quinto mandato e Cattaneo per il secondo. Paolo Scaroni resta presidente di Enel.
Impatto missilistico di Mariani sull’autonomia italiana
La nomina di Mariani da Mbda segnala un orientamento verso l’autonomia strategica italiana nella difesa europea. Mbda, con la partecipazione di Leonardo, sviluppa sistemi missilistici avanzati che integrano le capacità nazionali in progetti europei. Mariani, con il suo ruolo di executive group director, ha gestito vendite e sviluppo business, contribuendo alla competitività del settore.
Leonardo, sotto la nuova guida, può accelerare l’integrazione tra aerospazio, difesa e sicurezza con focus missilistico. I media hanno enfatizzato le conferme in Eni ed Enel, ma il profilo di Mariani introduce un elemento di specializzazione ignorato. Questa scelta risponde alla necessità di rafforzare la sovranità tecnologica italiana nei sistemi d’arma.
Il cambio a Leonardo contrasta con la stabilità energetica: Descalzi resta alla guida di Eni, Di Foggia assume la presidenza. Cattaneo e Scaroni confermati in Enel garantiscono continuità. Le nomine riflettono un equilibrio tra rinnovamento e stabilità nelle 155 società coinvolte.
Contesto delle nomine nel risiko Tesoro
Il Tesoro ha ridisegnato l’assetto delle partecipate quotate per bilanciare continuità e cambiamenti mirati. Sono 118 i consigli di amministrazione rinnovati e 96 i collegi sindacali. Leonardo emerge stravolta nei vertici, mentre Eni vede variazioni limitate con Di Foggia presidente.
Enav completa il rimpiazzo con De Biasio CEO e Pappalardo presidente. Terna registra uscite chiave con De Biasio e Di Foggia. Il centro studi CoMar ha calcolato l’ampiezza del rinnovamento in 214 organi sociali.
Significato strategico di Mbda per Leonardo
Mbda Italia, diretta da Mariani dal 2025, opera nella joint venture missilistica europea con Leonardo come azionista. Il suo ruolo group director ha coinvolto strategie di vendita e sviluppo in ambito difesa. Questa expertise arriva a Leonardo in un momento di transizione post-Cingolani.
La difesa italiana guadagna autonomia grazie a leader con background missilistico. Progetti europei su missili integrano le capacità di Leonardo, potenziate da Mariani. Le fonti sottolineano la promozione dalla guida di Mbda Italia.
Francesco Macrì, nuovo presidente di Leonardo, affianca Mariani nel rinnovamento. Il duo sostituisce Cingolani e Pontecorvo, non confermati. Questo assetto posiziona Leonardo per leadership nella difesa.
Conferme nel settore energetico
Claudio Descalzi ottiene il quinto mandato consecutivo come CEO di Eni. Giuseppina Di Foggia subentra come presidente. Flavio Cattaneo confermato CEO di Enel per il secondo mandato, con Paolo Scaroni presidente.
La parola d’ordine nel comparto energetico è stabilità, con variazioni significative ma limitate. Eni ed Enel mantengono i vertici operativi invariati.
Tempistiche e portata del rinnovamento
Le comunicazioni ufficiali delle liste procedono con scadenze precise: 13 aprile per Eni e Leonardo, 17 aprile per Enel e Terna. Il 10 aprile segna l’annuncio iniziale dal Tesoro.
842 nomine coprono 155 società, direttamente o indirettamente partecipate. Leonardo vede il cambiamento più radicale. Enav rimpiazza completamente i vertici.
Il risiko delinea un equilibrio tra energia e difesa. Mariani da Mbda introduce specializzazione missilistica a Leonardo. Descalzi e Cattaneo assicurano continuità.
Dettagli sulle rotazioni
Igor De Biasio da Terna a CEO Enav, ereditando da Pasqualino Monti. Sandro Pappalardo nuovo presidente Enav. Giuseppina Di Foggia da CEO Terna a presidente Eni. Giuseppe Zafarana esce dalla presidenza Eni.
Alessandra Bruni sostituita in Enav. Stefano Pontecorvo e Roberto Cingolani non confermati in Leonardo.
Quadro completo delle partecipate
Il Ministero dell’Economia gestisce nomine in quattro big: Eni, Enel, Enav, Leonardo. Sorprese concentrate su Leonardo ed Enav. Stabilità in Eni ed Enel.
842 posizioni rinnovate segnano una tornata record. Il Tesoro comunica le liste con tempistiche definite. Mariani guida Leonardo con profilo Mbda.
Le nomine del 10 aprile 2026 completano il riassetto dei vertici.


