Il Consorzio Vini Bardolino riceve il premio “100 anni d’eccellenza” a Bardolino Vinitaly 2026 100 anni varietà autoctone tutelate, assegnato da Veronafiere il 12 aprile 2026 durante la prima giornata della fiera a Verona. Il riconoscimento onora un secolo di lavoro nella preservazione e promozione delle varietà autoctone della sponda veneta del Lago di Garda. L’evento premia il Consorzio, fondato nel 1926 e riconosciuto DOC nel 1969, per aver elevato il Bardolino da vino locale a denominazione di fama internazionale.
Veronafiere assegna il premio alle realtà longeve che hanno valorizzato qualità, varietà autoctone e diffusione globale del vino italiano. Fabio Dei Micheli, presidente del Consorzio dal 2023, dichiara: «Inauguriamo le celebrazioni per il traguardo del centenario a Vinitaly, la casa del vino italiano». Il Bardolino, rosso influenzato da suoli morenici, microclima lacustre, Monte Baldo e Vallata dell’Adige, incarna questa eredità.
Un secolo di governance che ha ridisegnato la viticoltura gardesana
Il Consorzio Vini Bardolino, tra i primi in Italia, ha trasformato il territorio in un modello di tutela consortile. Nato come Consorzio Bardolino nel 1926, ha protetto varietà autoctone come quelle del Bardolino e Chiaretto, rosato simbolo di freschezza aromatica e mineralità. Questo impegno ha portato il vino da prodotto regionale a etichetta riconosciuta sui mercati esteri, grazie a strategie di qualità e promozione.
Vinitaly 2026, dal 12 al 15 aprile, segna l’avvio delle celebrazioni centenarie con masterclass e stand condivisi. Il Consorzio condivide lo spazio in Hall 4, Stand G8 con il Consorzio del Custoza, raccogliendo l’offerta gardesana. La masterclass “Vini Bardolino: due talenti di un unico territorio”, il 15 aprile dalle 8.30 alle 10, esplora Bardolino e Chiaretto per operatori internazionali.
Presenza urbana e abbinamenti per amplificare il modello consortile
Il Consorzio porta il Bardolino in città con una partnership a La Cruncheria di Renato Bosco in via della Costa a Verona. Dal 12 aprile, il locale propone abbinamenti tra pizza e vini Bardolino, con eventi il 13 e 14 aprile che coinvolgono il gruppo giovani del Consorzio. Questa iniziativa unisce enoturismo e promozione pop, estendendo l’impatto della tutela storica.
Il premio affianca realtà come Valdo Spumanti, sottolineando la longevità settoriale. Per Bardolino, il centenario rafforza il posizionamento: memoria storica incontra formazione e sinergie territoriali. Il Consorzio custodisce un patrimonio enologico unico, influenzato dal Lago di Garda, che continua a ispirare la viticoltura italiana.
Queste attività a Vinitaly 2026 evidenziano come la governance del Consorzio abbia modellato un ecosistema vitivinicolo resiliente e orientato all’export. Il Bardolino emerge così come caso studio di eccellenza consortile, spesso sottovalutato tra i grandi nomi della fiera.


