Paolo e Barbara Masieri, titolari del ristorante Paolo e Barbara a Sanremo, annunciano la conferma della stella Michelin 2026 nei giorni scorsi con la nuova guida. Unico stellato in città dal 1990, il locale in via Roma 47 resiste come progetto familiare avviato dal padre di Paolo, contro l’ascesa delle catene multinazionali. Aperto tutto l’anno, propone menu degustazione da 120 euro con cucina ligure innovativa.
La gestione familiare rappresenta 36 anni di stella Michelin continua, un record che JRE Jeunes Restaurateurs attribuisce alla passione di Paolo e Barbara, soci fondatori dell’associazione italiana nel 1993. A differenza delle catene globali che standardizzano forniture, qui la continuità con fornitori locali liguri garantisce qualità costante, come spiega il sito ufficiale del ristorante.
Continuità familiare contro multinazionali
Da quando il padre di Paolo aprì l’attività, il ristorante ha mantenuto la stella Michelin senza interruzioni, raggiungendo nel 2026 il 36° anno consecutivo. Paolo e Barbara, con il figlio Lorenzo coinvolto, enfatizzano tradizione e ricerca di ingredienti liguri, opponendosi al modello delle catene che privilegiano logistiche centralizzate. “Incessant hunters of the best ingredients”, recita il sito Paolo e Barbara, evidenziando la caccia personale a prodotti regionali.
La Guida Michelin conferma questa passione dal 1987, lodando l’uso di specialità locali in piatti raffinati. Mentre le multinazionali spesso cambiano fornitori per efficienza, Paolo e Barbara preservano relazioni decennali con produttori liguri, assicurando freschezza e tipicità. Themall.it nota che Paolo e Barbara resta l’unico stellato a Sanremo, simbolo di resilienza locale.
Dettagli tecnici sui fornitori locali
La fedeltà ai fornitori liguri emerge nei piatti iconici: il tonno scottato con melanzane in agrodolce alla caponata, i calamari saltati su purea di fagioli bianchi di Pigna, l’uovo poché con ricci di mare, gambero di Sanremo e porri croccanti. Questi derivano da heritage culinario ligure come cappon magro e brandacujun, rielaborati con ingredienti da produttori stabili, secondo JRE.
La Guida Michelin 2026 descrive una “cucina d’une grande finesse” basata su passione per prodotti regionali, con atmosfera intima che favorisce l’esperienza. Tripadvisor recensisce il menu degustazione di 7 portate a base di pesce e verdure con vini liguri, confermando l’eccellenza. Gamberorosso.it riporta la ri-conferma, sottolineando l’atmosfera familiare.
Paolo, frontrunner delle tendenze gastronomiche, innova senza tradire le radici, mantenendo fornitori locali per qualità uncompromised. Questo approccio differenzia il ristorante dalle catene, dove la standardizzazione prevale sulla territorialità. La Riviera ligure trova qui la sua eccellenza enogastronomica, con menu che celebrano la biodiversità regionale.
Open tutto l’anno, Paolo e Barbara accoglie ospiti in un contesto intimo, ideale per scoprire la cucina ligure contemporanea. La conferma 2026 rafforza il legame con la tradizione familiare e i produttori, un modello vincente per l’enogastronomia italiana.
Fonti e approfondimenti


