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Turismo USA, il report WTTC segnala un calo dei visitatori nel 2025

Il WTTC registra un calo del 5,5% dei visitatori negli Stati Uniti nel 2025.

Il World Travel & Tourism Council (WTTC) ha pubblicato un report che registra un calo del 5,5% dei visitatori negli Stati Uniti nel 2025 rispetto al 2024, con una spesa turistica internazionale ridotta del 4,6% a 176 miliardi di dollari. Il declino colpisce soprattutto Canada (-4,2 milioni di arrivi), Germania (-225.000), India (-130.000) e Francia (-116.000), per un totale di circa 4 milioni di visitatori in meno. Il WTTC avverte che gli Stati Uniti si trovano “al bivio” nel turismo e devono migliorare l’accoglienza per non perdere la leadership mondiale, nonostante un boom globale di 80 milioni di viaggiatori outbound.

Il report WTTC evidenzia un saldo negativo netto di 4 milioni di arrivi: mentre alcuni mercati extraeuropei hanno guadagnato 1,7 milioni di visite, il calo da altri paesi ha raggiunto i 5,7 milioni. Il Canada guida il declino con 4,2 milioni di turisti in meno diretti verso gli Stati Uniti per le vacanze, seguito dalla Germania con 225.000 arrivi persi. India e Francia registrano riduzioni di 130.000 e 116.000 visitatori.

Calo in controtendenza con il boom globale

Nel 2025 il mondo ha visto 80 milioni di persone in più viaggiare all’estero rispetto al 2024, un anno definito “eccezionale” per i flussi outbound. Gli Stati Uniti, pur confermando il ruolo di primo mercato mondiale del turismo, perdono quote a favore di altre destinazioni. Il WTTC nota che i turisti internazionali scelgono alternative, compromettendo l’immagine degli Usa come meta accogliente.

Gloria Guevara, presidente e Ceo del WTTC, ha dichiarato: «Per evitare di perdere la propria posizione di leadership, gli Stati Uniti devono investire nella promozione della propria attrattività, sia sui mercati internazionali che in vista dei Mondiali di calcio». L’evento sportivo dovrebbe portare 1,24 milioni di visitatori extra, offrendo una chance di ripresa.

Minaccia dalla Cina e segnali di allarme

Gli Stati Uniti rischiano di cedere il passo alla Cina, secondo mercato turistico mondiale in rapida ascesa. Il WTTC descrive il paese “al bivio nel suo sviluppo turistico”, con un’immagine compromessa che erode le classifiche globali di attrattività. Nonostante la leadership economica, i dati 2025 segnalano una tendenza al ribasso non reversibile senza interventi sull’accoglienza.

Il report sottolinea come il calo della spesa internazionale a 176 miliardi di dollari rifletta una scelta consapevole dei viaggiatori verso opzioni più ospitali. Mercati chiave come Canada e Germania, storicamente fedeli, mostrano i cali più marcati, con impatti su hotel, trasporti e commercio locale.

Prospettive e confronti settoriali

Il WTTC ha pubblicato di recente anche un’analisi sul turismo crocieristico, che genera 199 miliardi di dollari di produzione economica globale e 1,8 milioni di posti di lavoro, con 93 miliardi di spesa diretta. Questo settore contrasta il declino negli arrivi aerei e terrestri negli Usa, ma non compensa le perdite complessive.

A livello europeo, voci come quella di Ivana Jelinic, amministratore delegato di un operatore, notano un 2025 positivo per l’incoming in Italia rispetto al 2024, con il 2026 avviato bene. Proposte come un fondo europeo per emergenze turistiche emergono in risposta a crisi globali.

I dati WTTC derivano da analisi economiche complete sul 2025, confrontate con proiezioni 2024, e confermano la necessità di politiche mirate per gli Usa.


Fonti e approfondimenti

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