
Il Napoli esce dalla sosta per le Nazionali con l’ombra lunga del caso Lukaku, che rischia di diventare una vera e propria frattura interna. La squadra di Conte continua a lavorare tra correzioni tattiche e gestione di un gruppo ormai molto nervoso, mentre il campionato resta in equilibrio precario.
Il nodo Lukaku resta il tema più scottante del club: il rientro dirompente dell’attaccante a Castel Volturno, dopo mesi di infortuni, non ha smorzato le tensioni, anzi. Dalle indiscrezioni circolano possibili multe per comportamenti irregolari e l’ipotesi di tenerlo fuori rosa, con un’onda d’urto sullo spogliatoio e sul clima della città. Il tecnico chiede un gruppo compatto, ma la presenza ingombrante del belga e i suoi trascorsi di polemiche complicano la gestione.
Nel frattempo gli azzurri proseguono la preparazione con doppie sedute, mescolando lavoro tattico e rinforzi muscolari, in vista del nuovo ciclo di gare che decreterà il destino stagionale. La zona Champions e l’Europa League sono ancora a portata, ma la nervosità latente e alcuni episodi di tensione riportano in scena il rischio di rendimenti altalenanti. Il Napoli deve decidere entro poche settimane se trasformare il nervosismo in energia positiva o lasciare che il caso Lukaku diventi un boomerang.


